Mai più in panne per la batteria scarica

Questo messaggio è rivolto a chi oltre alla vespa usa anche altri mezzi ” moderni” che senza batteria di partire non ne vogliono sapere. Le foto sono marchiate dal sito di Vr perchè le ho prese dal mio post messo lì.
Se non si usano con frequenza spesso capita che per età, allarmi, gelo (come in questi giorni) dopo un paio di settimane le batterie, magari non più giovanissime, non tengano bene la carica e partire a freddo è un’impresa, visto che il motorino non gira e senza non si va.Per non parlare del fatto che se totalmente scariche senza un minimo di tensione spesso le centraline elettroniche di accensione moderne non ne vogliono sapere di tenere acceso il motore. e che si fa? Si smonta il vano di accesso, e si cerca di collegare dei cavi, spesso troppo corti, spesso troppo grandi, spesso per arrivare alla batteria occorre tirar giù fianchetti, carene e sono cattive parole che fioccano, specie se si ha fretta o si è per strada.
Soluzione?

5+5 metri di cavo da 2.5mmq (che sia buono, a norma CEE), un connettore a due vie con innesto univoco (per non invertire i poli) con connettori della massima sezione disponibile, due morsetti a pinza per batteria, due faston ad occhiello da 6mm. totale spesa circa 9 euro.

cominciamo a saldare due occhielli ai due cavi (oltre a bloccarli manualmente vivamente consigliata, anzi necessaria una bella saldatura a stagno), e poi tagliamoli della lughezza necessaria a far si che li stessi collegati alla batteria permettano di arrivare agevolmente al sottosella, al cassettino, insomma ad un posto facilmente raggiungibile.

all’altra estremità montate e saldate uno degli spinotto del connettore, saldando i fili ai faston e poi inserendoli nello spinotto;nastrate insieme i due cavi con nastro isolante o guaina termorestringente.

a questo punto smontate la batteria, collegate i faston ad occhiello alla stessa inserendoli insieme ai contatti di serie, e fate passare il cavo in giro fino a portarvelo nel sottosella o nel cassetto.

con il restante materiale preparate una coppia di cavi che abbia ad un estremità l’altro spinotto del connettore e all’altra i due morsetti a pinza, anche questi rigorosamente saldati a stagno.controllate la polarità col colore dei fili e dei morsetti mi raccomando.nastrate tutto per bene anche qui, piegatelo e tenetelo nel sottosella o nel cassetto.

prossima volta che non parte prendete il cavo con i morsetti, srotolatelo e curatevi di tenerli separati, collegate lo spinotto a quello che avete nel sottosella o nel cassetto e collegate i morsetti ad una batteria gentilmente fornita dalla prima auto che si offre. In 30 secondi senza smontare niente sarete nuovamente in moto.Se i morsetti sono adatti o incastrandoli per bene gli stessi possono essere usati anche per collegare la batteria ad un caricatore con mentenitore di carica, senza bisogno di smontare e rimontare niente.

ATTENZIONE a non far toccare mai i due morsetti altrimenti mettete in corto la batteria, un fusibile non l’ho previsto visto che le tensioni di spunto sono notevoli nelle partenze con cavo.

Come consigliato con tutte le partenze di emergenza se il motore non si avvia non insistete per + di 2/3 secondi, dopo aspettate almeno 30 e poi riprovate.In caso di avvio difficoltoso toccate sempre i cavi con la mano, se sono troppo caldi fate raffreddare bene il tutto prima di ricominciare.

A lavoro ultimato controllare che i fili siano freddi e non caldi, altrimenti da qualche parte avete causato un corto circuito che porterà danni alla batteria e a tutto l’impianto elettrico.

Lo stesso spinotto collegato alla batteria può essere usato per alimentare qualsiasi cosa vogliate, l’importante è preparare una linea con uno spinotto uguale a quello che avete usato e prevedere un fusibile.

Ovviamente è possibile usare questo sistema anche sulla Vespa se non avete voglia di aprire il cofano per caricare la batteria o i morsetti del vostro caricatore non sono sufficientemente piccoli.